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Stato Rete Radio

Unità telecomunicazioni

L’Associazione "Gruppo Volontari Protezione Civile Corbetta", in qualità di Associazione specializzata prevalentemente in Tele-Radiocomunicazioni, si rende disponibile al di fuori dell’ambito della Protezione Civile, al fine di finanziare le proprie attività sociali, a svolgere attività di supporto e radioassistenze in occasione di eventi, feste, sagre, gare sportive, manifestazioni di ogni genere e spettacoli.

 



Radioassistenze

L'attività di radioassistenza consiste nel fornire un supporto di collegamenti (maglia radio) negli eventi sportivi dilettantistici o di livello superiore, di eventi culturali, spettacoli live, eventi particolari, ecc...

Una delle principali attività del servizio di radioassistenza è, che in mancanza  cellulare, il poter contare su un sistema di radiocollegamenti indispensabili per dare e ricevere informazioni sulla gara o per altri eventi che coinvolgano più postazioni.

Eventi sportivi, manifestazioni culturali, eventi di vario genere, sono attività dove il poter contare su una maglia radio efficiente, aumenta la qualità della manifestazione e possono garantirne la sicurezza.

Cosa Facciamo

l'Unità Telecomunicazioni svolge il compito di collegamento radio all’interno dell'Associazione, tra le varie squadre ed il Comando operativo. In tutte le situazioni possibili, sia addestrative che nelle reali emergenze.

Nel corso degli anni al suo interno si sono preparati decine di volontari ed alcuni di loro, hanno conseguito la patente di radio amatore sostenendo gli opportuni esami di stato. Nel mondo della Protezione Civile la capacità di comunicare ed effettuare delle trasmissioni a breve e lunga distanza è di vitale importanza in situazioni di emergenza, tenendo debitamente conto che nella concitata fase della prima emergenza, i primi ad abbandonarci sono gli apparati cellulari per saturazione e successivo collasso delle reti causate dall'eccessiva richiesta di comunicazioni.

A questo punto la radio e le comunicazioni di emergenza assumono un ruolo di primaria importanza, in quanto non vincolate da reti e celle di telefonia, soprattutto col collegamento alla rete nazionale di energia elettrica, in quanto totalmente autonome. Anche con piccole fonti energia a bassissima tensione si riesce a gestire al meglio le rete delle comunicazioni.

Parte integrante ed attiva sono da considerarsi le antenne tarate sulle varie frequenze ed importantissime per la emissione dei segnali radio. La preparazione di un operatore radio è di vitale importanza in situazioni di emergenza. Chi è dietro un microfono è il primo a ricevere le richieste, le informazioni che via via giungono, e deve essere a conoscenza delle modalità operative, dei fattori di rischio e deve utilizzare tutta l’esperienza per la gestione dei messaggi.

All’operatore del Centro Radio arrivano tutte le notizie che vanno debitamente filtrate e gestite per priorità, specialmente quando non si è fisicamente presenti sul cantiere, dovendole poi “girare” a terzi per le decisioni del caso. Occorre essere a conoscenza delle procedure operative delle Squadre e conoscerne le modalità d’intervento specialità per specialità: dalle procedure del Comando, alle procedure della Logistica, delle Unità Cinofile, ecc...

Gli operatori radio sono in grado di interfacciarsi con le altre realtà del Soccorso: Vigili del Fuoco, Forze dell’Ordine, Ambulanze, Aeromobili, strutture operative territoriali, locali, nazionali, utilizzando di volta in volta le giuste e adeguate terminologie a seconda delle situazioni. Per raggiungere questi livelli operativi, gli operatori radio del GVPCC si tengono costantemente in aggiornamento frequentando corsi specialistici ed interfacciandosi con le altre realtà del settore. L’essere operatore radio di Protezione Civile potrebbe risultare a prima vista “una componente comoda” dove non si suda e non ci si sporca e si opera al riparo. Nulla di più errato!!! Provare per credere. Non ci dimentichiamo mai di essere volontari e riteniamo di poter essere utili, con la nostra specializzazione personale e con le nostre peculiarità, che possano essere necessarie in tutte quelle situazioni che nella realtà si possano creare, dal controllo viabilistico della Maratona all’alluvione alle reali emergenze...

Tele-RadioComunicazioni (TLC)

Le trasmissioni radio sono da sempre la nostra specialità e in questo settore disponiamo di strumenti e tecnologie all’avanguardia, nonchè volontari addestrati ad usarle.

Nella gestione delle emergenze l’Operatore Radio assume un ruolo di fondamentale importanza.

Dal suo operato dipende la tempestività nella richiesta di soccorso, il coordinamento e la sicurezza di tutti.

Per questo motivo è importante che l’addetto alle comunicazioni, possa operare in tutta sicurezza per garantire qualità e celerità nella gestione di grossi volumi, spesso confusi, di messaggi ed avvisi destinati a fruitori istituzionali, centri di coordinamento e la stessa popolazione coinvolta nell’emergenza ovvero tutti quei soggetti che non possono trovare soddisfazione nell’uso dei normali sistemi di comunicazione quali telefoni, cellulari, fax e reti informatiche seriamente danneggiate o non sufficientemente dimensionate per accogliere notevoli moli di traffico.

La nostra Associazione utilizza le tecnologie radio per costituire una rete radio alternativa su cui veicolare le comunicazioni in emergenza laddove le normali linee di comunicazione telefoniche, fax ed internet dovessero avere un collasso.

Per farlo utilizziamo ricetrasmittenti operanti sulle bande CB, PMR446, VHF ed UHF civili.

Contrariamente a quanto molti credono utilizzare le radio non è così semplice. Per trasmettere non è sufficiente premere un tasto e parlare. Occorre infatti conoscere sia il tipo di apparato che si stà utilizzando sia le sue caratteristiche.

Inoltre occorre conoscere la frequenza in uso per conoscerne gli effetti che il segnale potrebbe avere sugli ostacoli.

Infine in caso di utilizzo di ripetitori occorre conoscere la sua posizione geografica per puntarvi l’eventuale antenna direttiva o per disporsi in una posizione “aperta” verso lo stesso.

Per questi motivi i volontari che vogliono svolgere l’attività TLC devono fare dei corsi di specializzazione con un minimo di 10 ore.

Oltre alle risorse umane per svolgere l’attività di Radiocomunicazioni occorrono anche automezzi appositamente allestiti.